Kalymnos
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  > Mappa dell'isola







  > Kalymnos: veduta
La Regione  

Situata tra Kos e Leros, Kalymnos è la quarta isola del Dodecaneso. Ha una superficie di 110 kmq ed una popolazione di circa 14.500 abitanti. E' ottimamente collegata con tutte le altre isole vicine, col Pireo e varie isole delle Cicladi, con Creta e Kavala in Macedonia tramite navi traghetto.


L'isola è prevalentemente montuosa con tre masse di monti ben distinti tra loro da due fertili valli, dove sono collocate anche le due principali cittadine dell'isola: il capoluogo Kalymnos (nella parte sud) e Vathy (poco più a nord).



 > Kalymnos: veduta del capoluogo


Altri abitati sono concentrati nella parte più occidentale mentre il resto dell'isola è scarsamente abitato. Le coste molte frastagliate formano tanti golfi, baie ed insenature. La rete stradale è limitata ma permette di visitare agevolmente i vari villaggi dell'isola. Le risorse sono limitate all'agricoltura, alla pesca della spugna, per la quale c'è una tradizione secolare ed infine allo sviluppo turistico intrapreso negli ultimi anni.
Colpisce con meraviglia l'aspetto del porto pieno di pescherecci adibiti alla pesca della spugna. Una volta l'anno, durante la partenza dei pescherecci per le lontane coste Africane, il molo si anima di migliaia di persone che vengono a salutare i giovani in partenza. I pescherecci girano tre volte intorno al porto suonando le sirene prima di allontanarsi. Torneranno dopo mesi di lontananza con le barche gioiosamente decorate e con il prezioso carico di spugne. Alcuni purtroppo non rivedranno più l'isola ma questo sacrificio è stato accettato da secoli.


 > Rovine di un castello



La Storia

 


Dagli scavi effettuati nell'isola, è stato appurato che Kalymnos era abitata in epoca Neolitica. In età preistorica, 2.000 anni fa, la civiltà sviluppata era influenzata da quella Minoica. Quasi sicuramente i primi abitanti furono i Cari della vicina Asia Minore. I Dori d'Argo nel Peloponneso, che popolarono tutta l'area, arrivarono verso l'anno 1000 a.C. e fondarono la città di Argo.

 > Veduta del porto
Omero nell'Iliade fa riferimento alle navi da guerra delle isole "Calidne" che parteciparono alla guerra contro Troia. Sembra che così fosse chiamato un gruppo di isole di cui faceva parte anche Kalymnos. Da questo nome Omerico deriva anche l'attuale nome dell'isola. Da sempre sotto l'influenza di Kos, non ebbe mai un ruolo importante. Fu sottomessa da Artemisia, regina di Caria ed alleata dei Persiani, ma si liberò nel V secolo a.c. unendosi alla Lega Ateniese e staccandosi da Kos. All'occupazione Romana seguì nel 13° secolo d.C. quella dei Genovesi che iniziarono a fortificarla costruendo i castelli di Choriò e Pera Kastro o Kastro Chrysocheriàs. I Cavalieri di san Giovanni s'impadronirono di Kalymnos nel 1306 per abbandonarla nel 1522 per soccorrere Rodi minacciata dai Turchi. Nel 1912 gli Italiani s'impossessarono dell'isola.
La decisione di chiudere tutte le scuole Greche causò la forte reazione degli isolani che per protesta dipinsero tutte le case con i colori blu e bianco della bandiera Greca. Ancora oggi, anche se oramai sbiaditi, questi colori si vedono in tante case. Si unì alla Grecia nel 1948.
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