| |
Le prime tracce umane risalgono nel Paleolitico, come dimostrano i reperti
di pietra trovati nella grotta di Petràlona in Calcidica. Piccoli idoli
di terracotta risalenti a 6.000 anni fa sono stati trovati a Nea Nikomideia
e le belle teste, sempre in terracotta di Dràma a 4.000 anni fa. Intorno
al 2.300 a.C. appaiono nuovi gruppi etnici sulle cui orme si rintracciano
le orme dei Greci. Lo sviluppo culturale ed artistico di questa gente
è testimoniato dalla mole di reperti rinvenuti. Negli anni arcaici gli
insediamenti fissi anche sulle coste, favoriono lo svilupparo dei primi
rapporti commerciali con il Sud che esportò in Macedonia arte e cultura.
Nel seguente periodo classico l'influenza della Grecia del Sud si concretizzò
permettendo al re Alessandro, predecessore di Alessandro Magno, di partecipare
alla Olimpiadi che erano riservate ai soli Greci, che comunque consideravano
i Macedoni barbari. Nella capitale Vèrghina vennero invitati
ed ospitati filosofi, artisti, architetti e molti altri artisti che
portarono la civiltà Ionica ad incidere su quella Macedone. Filippo
il grande sottomise le terre vicine e la Grecia classica. Alessandro
Magno fu istruito da Aristotele e conquistò il mondo. Il Cristianesimo
arrivò subito in Macedonia con l'apostolo Paolo che vi soggiornò a lungo.
Gli imperatori del Bisanzio portarono Thessaloniki al ruolo di
seconda città dopo Costantinopoli. Grandi opere mondane ed ecclesiastiche
furono costruite in tutta la Macedonia come testimoniano le varie chiese
a partire da quelle paleocristiane fino a quelle più moderne in tutti
i vari stili attraverso i secoli.
|
|

Nelle tombe dei re furono trovati oggetti d'oro di eccezionale
fattura e tutti i resti dimostrano l'alto sviluppo raggiunto
da Macedoni in tutti i campi rimanendo però sempre guerrieri.
|
|
|
 |
 |