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 Macedonia
La Macedonia copre la maggior parte della Grecia Settentrionale; confina con l'Albania, la Rep. Macedone Slava, la Bulgaria, l'Epiro, la Tessaglia e la Tracia.  
 


  > Imathia
 

E' divisa in 14 compartimenti amministrativi autonomi, tutti facenti riferimento alla grande metropoli Thessaloniki.

Terra montuosa con grandi laghi, molti fiumi e fertili pianure, da sempre fulcro di civiltà e lotte intestine offre al visitatore oltre il fascino della sua storia, ogni elemento valido per un soggiorno indimenticabile.






 

Le prime tracce umane risalgono nel Paleolitico, come dimostrano i reperti di pietra trovati nella grotta di Petràlona in Calcidica. Piccoli idoli di terracotta risalenti a 6.000 anni fa sono stati trovati a Nea Nikomideia e le belle teste, sempre in terracotta di Dràma a 4.000 anni fa. Intorno al 2.300 a.C. appaiono nuovi gruppi etnici sulle cui orme si rintracciano le orme dei Greci. Lo sviluppo culturale ed artistico di questa gente è testimoniato dalla mole di reperti rinvenuti. Negli anni arcaici gli insediamenti fissi anche sulle coste, favoriono lo svilupparo dei primi rapporti commerciali con il Sud che esportò in Macedonia arte e cultura. Nel seguente periodo classico l'influenza della Grecia del Sud si concretizzò permettendo al re Alessandro, predecessore di Alessandro Magno, di partecipare alla Olimpiadi che erano riservate ai soli Greci, che comunque consideravano i Macedoni barbari. Nella capitale Vèrghina vennero invitati ed ospitati filosofi, artisti, architetti e molti altri artisti che portarono la civiltà Ionica ad incidere su quella Macedone. Filippo il grande sottomise le terre vicine e la Grecia classica. Alessandro Magno fu istruito da Aristotele e conquistò il mondo. Il Cristianesimo arrivò subito in Macedonia con l'apostolo Paolo che vi soggiornò a lungo. Gli imperatori del Bisanzio portarono Thessaloniki al ruolo di seconda città dopo Costantinopoli. Grandi opere mondane ed ecclesiastiche furono costruite in tutta la Macedonia come testimoniano le varie chiese a partire da quelle paleocristiane fino a quelle più moderne in tutti i vari stili attraverso i secoli.
 


Nelle tombe dei re furono trovati oggetti d'oro di eccezionale fattura e tutti i resti dimostrano l'alto sviluppo raggiunto da Macedoni in tutti i campi rimanendo però sempre guerrieri.

 
     
 

Nel seguente periodo classico l'influenza della Grecia del Sud si concretizzò permettendo al re Alessandro, predecessore di Alessandro Magno, di partecipare alla Olimpiadi che erano riservate ai soli Greci, che comunque consideravano i Macedoni barbari. Molti sono stati gli invasori e devastatori di questa terra, da sempre invisa da chi cercava un sbocco sul mare che non lasciarono nulla di significante a testimoniare il loro passaggio come invece fecero i Bizantini la cui presenza è ovunque, dalle cinquantasette chiese ed i quaranta monasteri di Salonicco, alle decine di chiese di Kastorià. Il periodo più cupo della sua storia fu l'occupazione Turca finché i Greci nel XVIII secolo ripresero possesso del commercio ed ebbero parte attiva nell'amministrazione.

 
 
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